Liceo Statale Scientifico e Classico

«Ettore Majorana»

Desio

UNESCO ASPnet

Logo UNESCO ASPnetDall’a.s. 2016/2017 il Liceo Majorana fa parte della Rete delle Scuole Associate all’UNESCO (UNESCO Associated Schools Project Network, UNESCO ASPnet) con il progetto Erasmus+/eTwinning eHAND (Effects of Human Activities on Natural Disasters), coordinato dalla prof.ssa Franca Sormani.

Descrizione dell’idea progettuale

Contesto territoriale e bisogni formativi

Il Liceo Majorana ha un bacino d’utenza molto ampio: gli studenti provengono da diversi comuni della provincia di Monza e Brianza, una delle province italiane più urbanizzate, con comuni che arrivano anche a superare l’80% di indice di consumo di suolo. L’elevato sviluppo economico, con piccole e medie imprese e aziende operanti in un contesto europeo, se da una parte ha favorito uno standard di vita superiore alla media italiana, dall’altro ha reso centrale il problema dello sviluppo sostenibile, facendo diventare prioritaria la conservazione della biodiversità, delle qualità dell’atmosfera, dell’acqua e dei suoli, a livelli sufficienti per sostenere nel tempo la vita, il benessere e la salute umana. Inoltre, come molte regioni d’Italia, la Lombardia ha un’alta esposizione al rischio di diverse calamità, spesso correlate con attività antropiche, mentre gli ultimi dati ISTAT ben evidenziano che la Lombardia non ha ancora livelli accettabili in termini di difesa dell’ambiente e del patrimonio paesaggistico e culturale.

Nondimeno, manca una cultura del rischio e del problema ambientale nei curricoli nazionali, così come nei nostri studenti si riscontra una scarsa consapevolezza dell’importanza di queste tematiche per il loro futuro. Il nostro progetto si configura come progetto “pilota” per l’inserimento della cultura del rischio e della sostenibilità nei diversi curricoli nazionali; sia l’UNESCO per “Decade of Education for Sustainable Development” sia “EUROPA Major Hazards” raccomandano di sostenere una reale “cultura del rischio”, e diversi studi confermano la necessità di includere l’educazione su queste tematiche nei curricoli scolastici, dimostrando che si possono ottenere risultati efficaci combinando esperienza diretta, osservazione e azione.

Finalità e obiettivi culturali

In accordo anche con gli obiettivi dell'”Agenda 2030″ e di Europa 2020, la nostra finalità è di far acquisire agli studenti abilità e competenze per diventare cittadini attivi e consapevoli attraverso lo studio di complessi problemi sociali, che permettano di individuare gli stretti legami tra qualità dell’ambiente, qualità della vita, diritti umani e pace. Gli obiettivi prefissati sono:

  • far crescere la consapevolezza per il problema negli studenti e nella comunità;
  • incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica attraverso attività di apprendimento anche non formali, la gestione del progetto e la formulazione di proposte concrete;
  • mettere a frutto le immense possibilità di fruizione e condivisione dell’informazione e della cultura che offrono oggi Internet e le nuove tecnologie;
  • offrire modelli positivi nell’ambito della sicurezza e della sostenibilità.

Caratteristiche innovative/qualificanti

L’aspetto innovativo del progetto è nell’approccio olistico alla tematica, pensato per ispirare curiosità, empatia e desiderio di partecipare attivamente alla pianificazione, conduzione e disseminazione delle attività. Gli studenti sono interessati a questi argomenti che permettono una didattica interattiva, esperienziale e attiva, in cui l’apprendimento informale è connesso all’apprendimento formale per un’interiorizzazione della conoscenza grazie alla sua applicazione nella vita reale. L’argomento “sostenibilità” non sarà trattato come un tema da aggiungere a programmi già ricchi, ma come il filone centrale attorno al quale si costruiscono il percorso educativo e i programmi. Il programma di lavoro è stato pianificato, infatti, non solo per consolidare le competenze scolastiche dei ragazzi, ma per estenderle incoraggiandoli a risolvere problemi reali e a partecipare alla vita sociale e ad associazioni di volontariato, innalzando le capacità non cognitive, il pensiero critico, il loro senso di cittadinanza nel mondo e i loro valori umanitari. L’uso di piattaforme collaborative, di una grande varietà di strumenti digitali, e degli stessi smartphone nel progetto permetterà non solo il consolidamento di competenze TIC, ma anche la consapevolezza delle notevoli potenzialità di un uso intelligente della rete e dei cellulari.

Collaborazioni e divulgazione dei risultati

Il progetto si inserisce in una collaborazione europea tra scuole di diverse nazioni. Studenti, docenti e operatori esterni saranno direttamente coinvolti nel pianificare, gestire e valutare il progetto. I docenti sperimenteranno percorsi didattici focalizzati sullo sviluppo sostenibile e metodologie di valutazione coerenti con l’insegnamento inquiry-based. La collaborazione con scuole di diverse nazioni sarà un ulteriore stimolo per i ragazzi e permetterà anche un confronto di buone pratiche e di studio di esempi già sperimentati in altre nazioni. La collaborazione con il mondo della ricerca permetterà agli studenti di sperimentare concretamente la metodologia scientifica, mentre quella con professionisti e volontari del settore consentirà agli studenti di rapportarsi sia al mondo del volontariato sia a professioni inerenti la difesa del territorio, la sicurezza, la sostenibilità ambientale.

La divulgazione dei risultati è un aspetto di fondamentale importanza del progetto e non è considerata come la conclusione del progetto, ma piuttosto come un processo in itinere nella scuola, nella più ampia comunità scolastica e al di là della scuola. Al fine di raggiungere i nostri obiettivi di diffusione, abbiamo deciso di utilizzare TwinSpace, e-mail, conferenze interne e aperte, pubblicazioni su riviste, documenti su mezzi di comunicazione e comunicati stampa, workshop, social network, blog. Questi strumenti specifici sono stati selezionati sulla base della loro efficacia e misurabilità.

Tutto il materiale finora prodotto è disponibile sulla piattaforma TwinSpace.

Relazioni sul progetto eHAND


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