Liceo Statale Scientifico e Classico

«Ettore Majorana»

Desio

#majohome

Qui pubblicheremo tutti i vostri messaggi ispirati da questa situazione senza precedenti.

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie
(Ungaretti)

Una mamma — 27 Marzo 2020 @ 10:20

Se sapremo trasformare il dolore in qualcosa di buono, diventeremo la migliore versione di noi stessi e, come un’ostrica ferita, produrremo delle perle.
Le perle, infatti, nascono solo quando un corpo estraneo, come un granello di sabbia, riesce ad entrare dentro l’ostrica. A quel punto, l’ostrica attiva dei meccanismi di difesa, producendo una sostanza che ricopre il corpo estraneo con diversi strati. Questa sostanza è la madreperla.
E così una perla altro non è che il risultato di una ferita cicatrizzata, della lotta dell’ostrica per proteggersi.
Ne usciremo più forti di prima! 💖

Romina Sutera — 27 Marzo 2020 @ 0:01

Buona sera a tutti,Dottoressa Rauseo,professori,ragazzi,ragazze,stiamo vivendo un periodo molto difficile sotto molti punti di vista.Ho dei momenti durante i quali mi sembra di essere la protagonista di un film di fantascienza.E’ complicato spiegare,ma vi garantisco che non è una sensazione piacevole.Mi sembra quasi di regredire,vorrei la mia mamma.
Per fortuna i nostri ragazzi ci danno forza,il mio poi continua a parlare di scuola,dei suoi Proff.,delle lezioni.Sono contenta di ciò perché significa a che la nostra scuola è proprio fantastica.

Mamma Paola — 26 Marzo 2020 @ 18:43

[…] Durante il mese di marzo, perciò, i giorni son diventati più densi. Quel tempo libero, che inizialmente sembrava un periodo festivo, allungandosi a dismisura a causa della costrizione ha imposto alcune domande inevitabili […]
Le domande e la compagnia – leggi la lettera completa

Prof. Francesco Tanzilli — 25 Marzo 2020 @ 18:53

Cari professori, cara dirigente, cari collaboratori e cari alunni, questo momento che stiamo vivendo è davvero strano (per usare un eufemismo): personalmente, alterno momenti di profondo scoramento, con sentimenti di alienazione ad altri di positività e speranza, nel tentativo di far prevalere questi ultimi sui primi. Voglio credere che anche da questa situazione drammatica possa nascere qualcosa di buono: senza voler fare inutile retorica e ripetere frasi già lette e rilette, l’unica cosa che davvero auguro a tutti è di rivalutare l’importanza dei rapporti, delle relazioni umane e di comprendere che da questa situazione, che ci ha costretti all’isolamento, impariamo quanto sia importante essere aperti al mondo, agli altri e che davvero solo dal senso di responsabilità e dall’amore verso il prossimo potrà arrivare la nostra salvezza.
Colgo l’occasione per ringraziare i docenti per il lavoro egregio che stanno facendo con i nostri ragazzi, in queste condizioni precarie…grazie per la vostra professionalità, che troppo spesso non viene riconosciuta. Grazie da una mamma di vostri alunni.

Una mamma — 25 Marzo 2020 @ 10:03

Visto che già da diverso tempo era noto ai Governi di tutto il mondo che le probabilità di pandemia erano molto alte nel mondo (*) e non si è fatto nulla per prepararsi, mi auguro che i nostri figli ed in generale le nuove generazioni abbiano più consapevolezza e la scuola li prepari ad affrontare con più logica scientifica e meno politica i rischi globali che potrebbero mettere in futuro a dura prova l’umanità.

(*) vedi, ad esempio, il rapporto dell’Organizzazione mondiale della Sanità di settembre 2019: World at risk”

Aurelio — 24 Marzo 2020 @ 22:15

[…] Ho sentito che a qualcuno fanno piacere i messaggi di incoraggiamento, così vorrei contribuire. Vorrei dire che questo momento passerà e che ci lascerà dei doni preziosi […]
Leggi la lettera completa

Una professoressa — 24 Marzo 2020 @ 21:39

[…] Sono la mamma di un ragazzo di prima e vorrei farla partecipe di ciò che sta accadendo ai ragazzi a casa, magari le farà piacere avere notizie […]

Leggi la lettera completa

Una mamma — 24 Marzo 2020 @ 21:21

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