Liceo Statale Scientifico e Classico

«Ettore Majorana»

Desio

Premesse

Liceo classico e scientifico nella storia

L’atto di nascita del Liceo Classico risale al 1603, quando al tempo del Cardinale Federico Borromeo i Barnabiti fondarono una scuola presso la chiesa di S. Alessandro. Nella loro casa i Barnabiti tenevano scuole private di grammatica e di umane lettere. Cessata la dominazione spagnola, lo Stato, austriaco prima, francese poi, avocò a sé l’insegnamento e ne definì i programmi. Le scuole ebbero alterne fortune sino a quando l’imperatrice Maria Teresa d’Austria se ne occupò in modo particolare, restituendole all’antico splendore intorno al 1770.

Sull’esempio del liceo classico, del quale adotta identici programmi ministeriali per materie quali latino, italiano, storia, geografia, filosofia e storia dell’arte, il Liceo Scientifico combina una valida base letteraria con una maggiore attenzione verso la lingua e letteratura straniera, la matematica, la fisica, le scienze naturali ed il disegno geometrico ed architettonico. Offre agli studenti che lo frequentano una formazione generale di alto livello, ed è, insieme al liceo classico, uno dei licei tradizionali in Italia; fornisce una base teoretica per qualsiasi percorso di studi universitari. I licei scientifici sono nati sulla base della Riforma Gentile rendendo autonoma la sezione Fisico-Matematica presente nella maggior parte dei Regi Istituti Tecnici, operanti in Italia nel XIX secolo e all’inizio del XX.

Il Liceo Scientifico a Desio nasce nel 1969 come succursale del Liceo Frisi di Monza. Nel 1973 diventa Liceo autonomo e acquisisce la denominazione attuale. La sezione classica viene fondata nell’anno scolastico 1974-1975.

Identità culturale

È compito della Scuola contribuire alla formazione integrale della persona attraverso le modalità che le sono proprie, ossia quelle della trasmissione del patrimonio culturale e dei saperi disciplinari.

La Scuola promuove, inoltre, la formazione di cittadini capaci di partecipare in modo consapevole e autonomo alla vita democratica, di cui conoscono e rispettano le regole.

Il compito educativo viene svolto in stretta e privilegiata collaborazione con la famiglia, con la quale la Scuola condivide un’azione tesa a valorizzare le qualità individuali degli studenti, in un reciproco rapporto di fiducia e rispetto.

Il Liceo Majorana identifica nell’impegno personale e nel senso di responsabilità i valori educativi fondamentali: per questo offre una proposta didattica e culturale rigorosa ed articolata e richiede altresì agli studenti una risposta seria, coerente, costante nel tempo.

La cultura liceale

La specificità del Liceo consiste nel proporre lo studio di discipline eminentemente teoriche, privilegiando l’aspetto conoscitivo su quello pratico-applicativo: l’obiettivo è quello di favorire nei giovani l’acquisizione di un ampio patrimonio culturale che permetta di proseguire gli studi in qualsiasi corso universitario, lo sviluppo di capacità logico-espressive, di rigore metodologico e di senso critico nei confronti della realtà.

La cultura liceale, inoltre, si caratterizza per la complementarietà tra sapere umanistico e sapere scientifico in un’ottica di valorizzazione del passato e di apertura alla modernità.

Liceo Scientifico e Liceo Classico

Il Liceo Majorana è un liceo scientifico con annessa sezione classica. Questa compresenza di indirizzi ha un notevole significato di arricchimento culturale.

I due tipi di liceo sono caratterizzati da una durata quinquennale del corso di studi: nei primi due anni si forniscono gli strumenti di base per poter poi affrontare contenuti più approfonditi e specifici nel triennio.

Il Liceo Scientifico

Il Liceo Scientifico si caratterizza per la notevole importanza assegnata alla matematica, alla fisica, alla chimica e alle scienze naturali: lo studio di tali discipline — particolarmente approfondite nel triennio, dopo un biennio propedeutico — permette di acquisire strumenti di lettura ed indagine della realtà secondo i metodi ed i linguaggi propri delle scienze.

Anche la capacità di esprimersi correttamente, sia oralmente sia per iscritto, e l’attenzione costante per le materie umanistiche costituiscono una parte imprescindibile nel bagaglio culturale dello studente del Liceo Scientifico.

In alcuni corsi viene attuata la sperimentazione Piano Nazionale Informatica e in un corso viene attuata la sperimentazione Doppia lingua straniera (negli ultimi anni inglese/francese e inglese/spagnolo).

I progetti del PNI e della doppia lingua straniera riguardano soltanto le classi del vecchio ordinamento.

Il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate

«Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, è stata attivata, a partire dall’anno scolastico in corso, l’opzione delle scienze applicate, che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni» (art. 8, comma 2). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, avranno appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; sapranno elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica; saranno in grado di elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica e di analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; individueranno le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); sapranno infine utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico.

Il Liceo Classico

Tra tutti gli indirizzi della scuola superiore, è quello che più di ogni altro si fonda sulla tradizione degli studi umanistici.

Il Liceo Classico consente di conoscere e comprendere la complessità e la peculiarità dei modelli culturali che sono il fondamento della civiltà occidentale. Lo studio delle lingue classiche, inoltre, ha la duplice finalità di consentire un approccio diretto ai documenti storici, letterari e filosofici del mondo greco e latino e di educare a linguaggi non immediatamente riconducibili ad un ambito concreto, dal momento che non sono lingue “parlate”. Questa abitudine all’astrazione e ad un atteggiamento speculativo più che pragmatico sviluppa rigore metodologico e precisione terminologica e favorisce una capacità di lettura critica della complessità del reale.

Un ruolo di primo piano è svolto dall’insegnamento del latino e del greco, materie caratterizzanti di questo indirizzo. A partire dal terzo anno, il panorama culturale si arricchisce con ambiti disciplinari nuovi, come la storia delle letterature classiche e italiana, la filosofia, la storia dell’arte.