Liceo Statale Scientifico e Classico

«Ettore Majorana»

Desio

Valutazione

L’esperienza di formazione e di apprendimento che il liceo Majorana propone agli studenti non può prescindere dalla valutazione del percorso in atto. La valutazione riveste, infatti, un ruolo fondamentale nel processo cognitivo-formativo: permette la lettura del cammino di apprendimento:

  • al docente che testa la validità del suo intervento didattico-educativo e lo adatta secondo necessità;
  • allo studente che può riconoscere sia i progressi sia le difficoltà del suo percorso e, nel caso, intraprendere con consapevolezza il recupero;
  • al liceo nel suo complesso che verifica la qualità della sua offerta formativa.

La valutazione, pertanto, ha sempre valenza formativa: benché si serva, come indicatori, di elementi misurabili, non è mai solo misurazione quantitativa di un risultato mediante tabelle e punteggi; al contrario è atto complesso, che tiene conto sia della costante osservazione dell’approccio didattico dello studente, sia della situazione concreta in cui ciascuna delle prove di verifica viene effettuata e che, in relazione a ciò, assegna un più compiuto valore alla stessa misurazione.

La valutazione di ogni singola prova di verifica rappresenta un momento del processo di apprendimento dello studente; la sequenza delle valutazioni trova la sua interpretazione di sintesi nella valutazione quadrimestrale, intermedia e finale: essa non è data solo dalla media matematica dei voti, ma tiene conto della situazione di partenza, dell’andamento tendenziale, del profitto, dell’impegno, del metodo di studio, della partecipazione.

Ogni consiglio di classe, sulla base dei dati oggettivi e delle considerazioni complessive riguardanti ogni studente, procede alla valutazione, fatta salva la propria autonomia decisionale, pur nel rispetto dei parametri comuni.

Le prove di verifica

Il modello generale che precisa il metodo di costruzione, la tipologia e la griglia di valutazione delle prove è fissato nella riunione dei docenti divisi per materie. Ogni insegnante, rispettando le indicazioni decise e approvate nei consigli di materia, costruisce la prova e decide la data dell’effettuazione. Tipologie, forma delle prove, esercitazioni sono indicate nel piano di lavoro annuale dei docenti.

La programmazione modulare delle discipline, vista l’estensione piuttosto ampia dei moduli, richiede una duplice forma di prove di verifica:

  • prove in itinere, riguardanti momenti e tappe particolari del modulo;
  • prova finale, dedicata alla verifica della conoscenza globale dei contenuti del modulo, se ritenuta necessaria dai docenti.

Le verifiche possono essere di tipologia diversa in base alla disciplina: orali, scritte, grafiche e pratiche. Ogni docente avrà cura di consegnare alla classe gli elaborati corretti e valutati entro quindici giorni dal loro svolgimento.

Per ciascuna disciplina la valutazione finale sarà espressione di una sintesi valutativa fondata su una pluralità di prove di verifica atte a verificare le diverse competenze richieste allo studente.

Ogni verifica scritta è corredata da una griglia di valutazione che permette agli studenti di orientarsi durante l’esecuzione della prova e la correzione della stessa.

Il numero minimo delle prove di verifica nel corso del quadrimestre è fissato dal Collegio docenti secondo il seguente schema:

Liceo classico
Materia Valutazione Numero prove
Italiano Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
3 scritti, 2 orali nel biennio
2 scritti, 2 orali nel triennio
Latino Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
3 scritti, 2 orali nel biennio
2 scritti, 2 orali nel triennio
Greco Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
3 scritti, 2 orali nel biennio
2 scritti, 2 orali nel triennio
Inglese Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
4 di cui 2 scritti
Matematica Unica 3 di cui 1 orale nel biennio
2 di cui 1 orale nel triennio
Fisica Unica 2 di cui 1 orale
Storia e geografia Unica 2 di cui 1 orale
Storia Unica 2 di cui 1 orale
Filosofia Unica 2 di cui 1 orale
Storia dell’arte Unica 2 di cui 1 orale
Scienze Unica 2 di cui 1 orale
solo per le quinte, in caso di media insufficiente, 2 scritti e 1 orale
Educazione fisica Unica 2 prove pratiche, 1 orale
Liceo scientifico
Materia Valutazione Numero prove
Italiano Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
3 scritti, 2 orali nel biennio
2 scritti, 2 orali nel triennio
Latino Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
3 scritti, 2 orali nel biennio
2 scritti, 2 orali nel triennio
Inglese Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
4 di cui 2 scritti
Matematica Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
3 scritti, 2 orali nel biennio
4 di cui 1 orale nel triennio
Fisica Unica per I, II, III;
scritto e orale per IV e V
3 di cui 1 orale
Storia e geografia Unica 2 di cui 1 orale
Storia Unica 2 di cui 1 orale
Filosofia Unica 2 di cui 1 orale
Disegno
Storia dell’arte
Unica 2 scritto/grafiche, 1 orale
Scienze Unica 2 di cui 1 orale nel biennio
2 scritti e 1 orale in terza
1 scritto e 1 orale in quarta e quinta
2 scritti e 1 orale in quinta, nel caso la media fosse insufficiente
Educazione fisica Unica 2 prove pratiche, 1 orale
Liceo scientifico opzione scienze applicate
Materia Valutazione Numero prove
Italiano Unica 3 scritti, 2 orali nel biennio
2 scritti, 2 orali nel triennio
Inglese Unica 4 di cui 2 scritti
Matematica Unica 3 scritti, 2 orali
Fisica Unica 3 prove di cui 1 orale
Storia e geografia Unica 2 di cui 1 orale
Storia Unica 2 di cui 1 orale
Filosofia Unica 2 di cui 1 orale
Disegno
Storia dell’arte
Unica 2 scritto/grafiche, 1 orale
Scienze Unica 2 scritti, 1 orale
Informatica Unica 2 scritti, 1 orale
Educazione fisica Unica 2 scritti, 1 orale

Gli esiti delle verifiche sono comunicati agli studenti e trascritti tempestivamente sul registro personale dello studente consegnato ad ogni alunno all’inizio dell’anno scolastico.

Gli studenti possono richiedere una fotocopia del proprio elaborato scritto.

Le prove di verifica comuni

Le prove di verifica comuni sono importanti strumenti di valutazione trasversale, che permettono di monitorare a livello generale l’attuazione del piano didattico e di evidenziare eventuali disparità o situazioni difficili.

La riunione dei docenti divisi per materie decide la tipologia, i tempi, i contenuti e le griglie di valutazione delle prove comuni.

Le prove comuni previste si dividono in:

  • test d’ingresso, per le classi prime;
  • verifiche comuni per classi parallele sul medesimo argomento disciplinare;
  • 1 simulazione di prima prova – Esame di Stato (classi terminali);
  • 1 simulazione di seconda prova – Esame di Stato (classi terminali).

Sulla base dei criteri generali fissati dal Collegio Docenti, i singoli consigli delle classi quinte definiscono materie e tempi delle 2 simulazioni di Terza Prova previste.

I parametri di valutazione

La valutazione delle singole prove e la valutazione finale sono espresse utilizzando i voti da 1 a 10; nella valutazione delle singole prove è ammesso l’uso dei mezzi punti. La distribuzione dei voti avviene secondo il seguente criterio generale, stabilito dal collegio docenti:

Voto Descrittore
9 – 10 Obiettivi pienamente raggiunti
8 Obiettivi raggiunti
7 Obiettivi fondamentali raggiunti
6 Obiettivi raggiunti nelle linee essenziali
5 Obiettivi parzialmente raggiunti
4 Obiettivi parzialmente raggiunti con presenza di gravi lacune
1 – 3 Nessun obiettivo raggiunto

La valutazione finale

Sulla base delle indicazioni ministeriali e dei criteri approvati in sede di Collegio Docenti, durante lo scrutinio finale i Consigli di classe, dopo aver discusso caso per caso e considerato ogni elemento in loro possesso:

  • procedono al giudizio finale di ammissione alla classe successiva nei confronti degli studenti che hanno un profitto sufficiente nelle discipline di studio;
  • procedono alla sospensione del giudizio con rinvio a settembre nei confronti degli studenti che presentano in una o più discipline valutazioni insufficienti e che sono ritenuti in grado di raggiungere gli obiettivi formativi propri delle discipline interessate mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi corsi di recupero. A questi alunni, oltre al normale lavoro estivo che i docenti assegnano agli alunni ammessi alla classe successiva, verranno assegnati lavori particolari;
  • procedono al giudizio finale di non ammissione alla classe successiva per gli studenti con insufficienze diffuse in diverse discipline o più di una insufficienza grave, tali da impedire loro di raggiungere gli obiettivi formativi delle discipline.

Dopo gli scrutini ogni allievo potrà ritirare l’informativa contenente le indicazioni relative alle attività estive che dovrà svolgere obbligatoriamente.

N.B.: La media finale di ogni disciplina sarà calcolata, alla fine dell’anno scolastico, sommando i voti di tutte le verifiche, sia orali che scritte, e dividendo tale somma per il numero di verifiche attuato.

Il voto di condotta

In seguito alle nuove disposizioni ministeriali in merito all’attribuzione del voto di condotta, che dall’anno scolastico 2008/2009 contribuisce alla determinazione della media, il Collegio Docenti suggerisce ai Consigli di Classe riuniti per lo scrutinio intermedio e finale i seguenti parametri:

Voto Descrittore
10 Lo studente si distingue per impegno ed interesse propositivo alle lezioni e per la partecipazione costruttiva. Mantiene un comportamento rispettoso e collaborativo nei confronti dei compagni, dei docenti e di tutto il personale operante nell’istituto. Rispetta, inoltre, gli ambienti e le strutture della scuola, gli ambienti con cui viene a contatto durante le visite guidate ed i viaggi di istruzione.
9 Lo studente è attento e partecipa attivamente alle lezioni che frequenta con regolarità e impegno. Mantiene un comportamento rispettoso nei confronti dei compagni, dei docenti e di tutto il personale operante nell’Istituto. Rispetta inoltre gli ambienti e le strutture della scuola, gli ambienti con cui viene a contatto durante le visite guidate ed i viaggi di istruzione.
8 Lo studente è generalmente attento alle lezioni che frequenta con regolarità. Mantiene un comportamento rispettoso nei confronti dei compagni, dei docenti e di tutto il personale operante nell’Istituto. Rispetta inoltre gli ambienti e le strutture della scuola, gli ambienti con cui viene a contatto durante le visite guidate ed i viaggi di istruzione.
7 In classe lo studente non sempre è attento e/o disturba frequentemente le lezioni.
Oppure: lo studente non sempre frequenta con regolarità le lezioni.
Oppure: lo studente ha ricevuto richiami scritti dagli insegnanti.
6 Lo studente non sempre rispetta i compagni e/o i docenti.
Oppure: lo studente non sempre rispetta le strutture.
Oppure: lo studente ha ricevuto dagli insegnanti richiami scritti di particolare gravità e/o frequenti.
Oppure: lo studente ha ricevuto richiami dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato e/o è stato temporaneamente allontanato dalle lezioni.
Oppure: lo studente ha commesso atti irrispettosi nei confronti di compagni e docenti nel corso di una gita scolastica.
<6 Lo studente ha commesso gravi atti di violenza tali da prevedere la non ammissione alla classe successiva sulla base di quanto definito dal Regolamento di Disciplina.

L’individuazione di parametri comuni permette di assicurare uniformità di comportamenti nella scuola; resta tuttavia garantita la sovranità di ogni Consiglio di Classe nell’assumere motivatamente le proprie decisioni.

Il credito scolastico

Il credito scolastico è un patrimonio di punti (massimo 25) che ogni studente costruisce negli ultimi tre anni scolastici del corso di studi e che contribuisce a determinare il punteggio finale dell’esame di Stato (massimo 100).

Il credito scolastico si ottiene dalla somma dei punti che anno per anno i Consigli di classe del triennio, nello scrutinio finale, assegnano ad ogni allievo in base alla sua preparazione complessiva raggiunta.

Nello scrutinio finale, il Consiglio di Classe, sulla base della media dei voti ottenuta, identifica la banda di oscillazione dei punteggi secondo la seguente tabella (DM n. 42 del 22/05/2007):

M = Media dei voti Punteggi delle bande di oscillazione
Classi 3^ Classi 4^ Classi 5^
M = 6 3 – 4 3 – 4 4 – 5
6 < M = 7 4 – 5 4 – 5 5 – 6
7 < M = 8 5 – 6 5 – 6 6 – 7
8 < M = 9 6 – 7 6 – 7 7 – 8
9 < M = 10 7 – 8 7 – 8 8 – 9

M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento concorre nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina alla determinazione della media M dei voti. Nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, il Consiglio di Classe opera la scelta tra il punteggio minimo e quello massimo previsto da ogni banda tenendo conto della delibera del Collegio Docenti: «si attribuisce il massimo del punteggio in assenza di note di demerito».

Nel caso della sospensione del giudizio a giugno, durante lo scrutinio di settembre, il consiglio di classe attribuisce il credito scolastico spettante, sempre in base alla media totale dei voti riportati, comprensiva dei voti assegnati sia a giugno che a settembre.

Credito formativo

Viene riconosciuto il credito formativo per le seguenti attività, svolte in orario extrascolastico e certificate:

  • attività sportive a livello agonistico;
  • frequentazione di corsi di lingue, di musica e di teatro della durata maggiore o uguale a 25 ore;
  • attività di volontariato, praticate con costanza;
  • frequentazione di cicli di lezioni, conferenze o corsi di approfondimento culturale di almeno 10 ore anche cumulabili;
  • partecipazione a stage lavorativi, learning week, progetti Comenius;
  • partecipazione attiva e costante al giornalino del liceo, al servizio di apertura della Biblioteca, al gruppo di teatro, all’orchestra, al coro e al gruppo Majorana suona, organizzati dagli studenti del nostro liceo.

Vengono inoltre ritenute valide per l’attribuzione del credito formativo le seguenti certificazioni:

  • patente ECDL rilasciata da enti accreditati;
  • First, Advanced, Proficiency Certificate rilasciato dal British Council.

Il credito assegnato è di 1 punto che non permette, in ogni caso, il passaggio alla banda successiva.

Il registro personale dello studente

All’inizio di ogni anno scolastico viene consegnato agli alunni il “Registro personale dello studente”. Su di esso i docenti, immediatamente dopo ogni verifica (sia orale sia scritta) scriveranno i voti assegnati in modo che l’informazione alle famiglie sui risultati delle varie prove sia trasparente e la più tempestiva possibile.

Raccolta dei dati a livello di Istituto

Importante obiettivo di una valutazione complessiva deve essere un’analisi completa dei risultati della scuola attraverso uno studio statistico esteso e permanente.

Il progetto di valutazione analitica e globale prevede:

  • un confronto tra i giudizi finali e orientativi delle Scuole Medie e i risultati ottenuti dagli studenti nel primo anno di frequenza nel nostro Liceo;
  • un’analisi comparativa delle varie scuole medie di provenienza;
  • un’analisi statistica dei risultati ottenuti dai nostri studenti ai test d’ingresso universitari.

Il materiale elaborato e periodicamente aggiornato sarà a disposizione sul sito d’Istituto.

Anno all’estero

La normativa scolastica italiana rende possibile il riconoscimento degli studi effettuati all’estero. In particolare il Testo Unico sulla scuola n. 297/94, art. 192, comma 3 consente l’iscrizione di giovani provenienti da un corso all’estero senza perdere l’anno, previa un’eventuale prova integrativa su alcune materie o argomenti indicati dal Consiglio di Classe.

Lo studente prima di partire acquisirà dalla scuola estera informazioni relative ai piani ed ai programmi di studio che l’alunno medesimo intende svolgere. Queste informazioni verranno trasmesse tramite la segreteria al coordinatore della classe in cui lo studente sta frequentando la classe terza al Majorana.

Sulla base del curriculum di studi della scuola estera che lo studente intende frequentare, il consiglio di classe individua le discipline che saranno oggetto delle prove integrative al rientro ed i contenuti che lo studente dovrà conoscere e li comunicherà allo studente interessato. I contenuti delle prove integrative sono relativi a quelle parti di programma svolto in quarta senza le quali sarebbe impossibile per lo studente seguire con profitto le lezioni durante la classe quinta.

Al suo rientro in Italia lo studente concorderà col Consiglio di Classe il calendario delle prove integrative, che dovranno essere sostenute prima dell’inizio delle lezioni.

Effettuate le prove integrative il Consiglio di Classe si riunirà per valutarne gli esiti, il percorso effettuato dallo studente nella scuola estera e deliberare circa l’ammissione dello studente alla classe quinta dell’Istituto. Nello stesso Consiglio di Classe i docenti assegneranno allo studente il credito scolastico per la classe quarta.

L’intera procedura è contenuta in un documento del Sistema Qualità.