Liceo Statale Scientifico e Classico

«Ettore Majorana»

Desio

Organi collegiali

Art. 1 — Consiglio di Istituto

  1. Il Consiglio di Istituto è l’organo di governo della Scuola secondo quanto stabilito dal D.P.R. 275/1999. Nella scuola secondaria di II grado esso è composto dal Dirigente Scolastico, da quattro genitori, quattro studenti, otto insegnanti e due ATA.
  2. Il Consiglio di Istituto elegge, tra i genitori eletti, un Presidente ed un Vicepresidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza.
  3. La convocazione del Consiglio di Istituto deve avvenire in forma scritta e deve essere consegnata dalla Segreteria almeno cinque giorni prima della data della riunione.
  4. Copia della convocazione deve essere affissa all’albo di Istituto.
  5. Per discutere e deliberare su argomenti che non sono all’O.d.G. della riunione è necessaria una deliberazione dei 2/3 dei componenti (numero totale degli eletti). Non è possibile comunque deliberare su punti che non sono all’O.d.G. che comportino impegni di spesa e che non siano stati esaminati dalla Giunta Esecutiva.
  6. Alle sedute del C.d.I. possono partecipare senza diritto di parola gli elettori appartenenti alle varie componenti e i componenti di Enti Locali di cui alla Legge 26 luglio 2000, n. 142; il Presidente, previo consenso della maggioranza del C.d.I., può dare, in via eccezionale, la parola a una persona presente se ritiene che ciò apporti dati tecnici importanti per la discussione in corso.
  7. Nel caso che il comportamento del pubblico sia di intralcio al regolare svolgimento della riunione la seduta può essere sospesa e ripresa a porte chiuse.
  8. Il Consiglio può decidere di costituire nel proprio seno Commissioni di Lavoro che, senza potere deliberativo, svolgono la propria attività rispettando il mandato del Consiglio. Le Commissioni possono avvalersi del contributo di Docenti, ATA, Genitori, Studenti ed esperti.

Art. 2 — Giunta Esecutiva

  1. Il C.d.I. elegge nel suo seno la Giunta Esecutiva, il cui compito è quello di preparare le riunioni del Consiglio e di formulare proposte e redigere la relazione che accompagna il Programma Annuale; il Dirigente Scolastico e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi della scuola fanno parte di diritto della Giunta Esecutiva e il Dirigente Scolastico ne è il Presidente. Ne fanno parte, oltre a costoro, un genitore, uno studente, un docente e un ATA. Il DSGA svolge le funzioni di segretario.
  2. La G.E. è convocata dal Dirigente Scolastico; la convocazione deve essere consegnata almeno tre giorni prima ed essere esposta all’albo della Scuola.
  3. Alla Giunta Esecutiva possono partecipare, su invito del Dirigente Scolastico e previo accordo con i facenti parte di diritto, persone che possono esprimere un parere competente sui punti all’O.d.G.
  4. Il verbale delle riunioni della G.E. è a disposizione del C.d.I.

Art. 3 — Collegio dei Docenti

  1. Il Collegio Docenti (C.D.) è convocato dal Dirigente Scolastico mediante circolare interna secondo programmazione o quando il Dirigente stesso ne individui la necessità, oppure quando almeno un terzo dei componenti ne faccia richiesta nel rispetto dell’art. 7 c. 4 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297. Nel caso di C.D. programmato la circolare viene emessa 5 giorni prima della riunione.
  2. Il Collegio Docenti elabora ed approva il Piano dell’Offerta Formativa.
  3. Il C.D. ogni anno, prima dell’inizio delle lezioni, fissa gli indirizzi generali della programmazione didattico-educativa riportata dal POF, e si articola in dipartimenti, le cui applicazioni particolari, sono vincolanti per i Consigli di Classe e per i singoli Insegnanti.
  4. Il C.D. si è dotato dall’a.s. 2012-13 di un proprio regolamento interno.

Art. 4 — Consigli di Classe

  1. I Consigli di Classe sono convocati in seduta ordinaria secondo il piano annuale deliberato dal Collegio dei Docenti all’inizio di orni anno scolastico; essi, tuttavia, possono essere convocati in seduta straordinaria in qualsiasi momento.
  2. L’atto di convocazione ordinario, da comunicarsi almeno cinque giorni prima, deve riportare gli argomenti all’ordine del giorno.
  3. I Consigli di Classe straordinari sono convocati dal Dirigente Scolastico o su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi membri senza alcun vincolo temporale di preavviso.
  4. Il Dirigente Scolastico può delegare un docente, membro del Consiglio medesimo, a presiederlo, normalmente il Coordinatore della classe.

Art. 5 — Assemblea di Classe degli Studenti

  1. Ogni assemblea è costituita da tutti gli studenti della classe; la convocazione è autorizzata dal Dirigente Scolastico, cui deve pervenire la richiesta almeno tre giorni prima della data prevista per lo svolgimento, tramite i rappresentanti di classe o la maggioranza di essa. La richiesta deve contenere l’O.d.G., l’indicazione dell’orario d’inizio e di fine e deve essere controfirmata, per presa visione, dai docenti che hanno lezione nelle ore stabilite per lo svolgimento dell’assemblea stessa.
  2. È consentito lo svolgimento di un’assemblea di classe al mese, nel limite di due ore eventualmente suddivise. Essa non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana durante l’anno scolastico. Non possono aver luogo assemblee di classe nel mese conclusivo delle lezioni.
  3. Durante le assemblee di classe gli Studenti non possono allontanarsi dall’aula in cui esse si svolgono.
  4. Se ritenuto necessario, può essere redatto dai rappresentanti di classe un regolare verbale da consegnare al Dirigente Scolastico.

Art. 6 — Assemblea di Istituto degli Studenti

  1. È costituita da tutti gli Studenti del Liceo iscritti nell’anno in corso.
  2. L’assemblea d’Istituto è convocata dal 10% degli Studenti dell’Istituto, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, cui deve pervenire la richiesta scritta con le relative firme e la precisa indicazione dell’O.d.G. almeno cinque giorni prima della data prevista per la convocazione. La richiesta deve contenere i nominativi degli eventuali esperti esterni alla scuola dei quali si preveda la presenza.
  3. Gli studenti sono informati della convocazione mediante circolare del Dirigente scolastico.
  4. È consentita una assemblea d’Istituto al mese della durata dell’intera giornata di lezione. Normalmente non è possibile frazionare la durata di un’assemblea mensile in più giorni dello stesso mese.
  5. Non è possibile effettuare l’assemblea di Istituto nel mese conclusivo delle lezioni.
  6. Nei giorni di assemblea vengono sospese le attività didattiche.
  7. L’assemblea d’Istituto non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana durante l’anno scolastico.
  8. Il Dirigente Scolastico ha potere di intervento in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea o di violazione del Regolamento.
  9. La partecipazione degli studenti è facoltativa; e le eventuali assenze non devono essere giustificate.
  10. La partecipazione degli Insegnanti e del Dirigente Scolastico è libera.
  11. La partecipazione degli esperti deve essere sottoposta all’approvazione del Consiglio di Istituto.

Art. 7 — Assemblea dei Delegati degli Studenti

  1. L’Assemblea dei Delegati degli Studenti è un organo collegiale esclusivo degli Studenti, i quali, tuttavia, possono invitare alle proprie riunioni persone dell’Istituto estranee all’organo stesso.
  2. L’Assemblea dei Delegati degli Studenti è composta da tutti i rappresentanti di classe e d’Istituto.
  3. L’Assemblea dei Delegati degli Studenti viene convocata normalmente fuori dall’orario delle lezioni dalla maggioranza dei suoi componenti, che devono formulare una richiesta scritta al Dirigente Scolastico dell’Istituto, specificando la data, l’ora e l’O.d.G. della seduta. La richiesta deve essere presentata almeno 3 giorni prima della data di convocazione.
  4. L’Assemblea dei Delegati degli Studenti approva proposte da presentare all’assemblea e al C.d.I. o al Dirigente Scolastico. Promuove l’impegno e l’interesse degli Studenti alla vita scolastica.

Art. 8 — Assemblea dei Genitori

I genitori possono richiedere l’assemblea dei genitori di classe o di Istituto.

  1. La data e l’orario di svolgimento dell’assemblea d’Istituto e dell’assemblea di classe dei Genitori devono essere concordate con il Dirigente Scolastico, cui perverrà la richiesta firmata:
    1. dai Rappresentanti di classe per l’assemblea di classe;
    2. dal Presidente del C.d.I. o dal 5% dei Genitori, per l’assemblea di Istituto.
  2. Il Dirigente Scolastico autorizza la convocazione mediante circolare, riportando anche l’O.d.G.
  3. All’assemblea di classe o d’Istituto possono partecipare, su invito, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e gli Insegnanti della classe o dell’istituto.

Art. 9 — Altre assemblee

Al fine di una più stretta collaborazione al processo educativo e alla formazione culturale degli Studenti sono possibili, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, riunioni congiunte di Docenti, Genitori, Studenti a carattere informativo e consultivo.