Liceo Statale Scientifico e Classico

«Ettore Majorana»

Desio

Studenti

Art. 22 — Statuto delle studentesse e degli studenti

D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998, D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 e succ. int.

Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti è entrato a far parte della normativa della Repubblica Italiana. In esso sono definiti i diritti e i doveri degli Studenti. Attraverso il presente regolamento il Liceo Majorana recepisce in toto lo statuto e ne ricorda qui di seguito alcuni punti salienti:

  1. gli Studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e a rispettare rigorosamente gli impegni di studio su indicazione degli Insegnanti;
  2. gli studenti hanno il diritto di esprimere la loro opinione su tutti i problemi della Scuola; tale diritto va esercitato nell’ambito degli organi rappresentativi previsti;
  3. gli Studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo d’Istituto, dei Docenti, del Personale della Scuola e dei loro Compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi;
  4. nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli Studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui al punto (a);
  5. gli Studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento;
  6. gli Studenti hanno il diritto di utilizzare le strutture e i sussidi didattici avendo come fine la crescita culturale ed umana; tale diritto deve essere esercitato in modo da non arrecare danni al patrimonio della Scuola.

Art. 23 — Danneggiamenti

Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti fissa il principio della riparazione del danno da parte degli Studenti; nel recepire tale principio si fissa quanto segue:

  1. Lo studente responsabile del danneggiamento — o la famiglia dello Studente, nel caso in cui quest’ultimo sia minorenne — è tenuto a risarcire la Scuola in misura pari al danno arrecato, compresa la somma necessaria per eventuali interventi di riparazione;
  2. Se lo studente responsabile del danno non viene individuato, tutti gli Studenti che occupavano quel luogo devono risarcire il danno in parti uguali.

Art. 24 — Assenze

Ogni assenza deve essere giustificata il giorno del rientro a Scuola. Dopo l’assenza:

  1. le giustificazioni vanno presentate al docente della prima ora, prima che inizi la lezione;
  2. lo Studente senza giustificazione viene comunque ammesso alle lezioni, ma le assenze non giustificate comportano conseguenze in campo disciplinare e incidono negativamente in sede di scrutinio finale nell’attribuzione del voto di condotta;
  3. nel caso di assenze numerose la Famiglia (anche di uno studente maggiorenne) viene contattata dalla Segreteria;
  4. in caso di assenza dovuta ad agitazione studentesca lo studente produce regolare giustificazione.

Art. 25 — Ritardi

L’inizio delle lezioni è fissato per le ore 08:10.

  1. Gli Studenti che si presentano in ritardo per motivi eccezionali (quali ad esempio problemi legati ai mezzi pubblici, ad eventi atmosferici, ecc.) sono ammessi in classe immediatamente e senza ulteriori adempimenti.
  2. Gli studenti in ritardo per motivi diversi da quelli di cui al punto (b) sono ammessi in classe
    • immediatamente in caso di arrivo entro le 8.30
    • all’inizio dell’ora successiva in caso di arrivo dopo le 8.30

    presentando comunque in bidelleria la richiesta di entrata fuori orario firmata dai Genitori, oppure del foglio di ammissione rilasciato dal Dirigente Scolastico o dai docenti responsabili di sede; in quest’ultimo caso il giorno successivo l’alunno deve presentare al docente della prima ora la regolare richiesta di entrata fuori orario firmata da un genitore.

  3. È possibile essere ammessi alle lezioni anche all’inizio della terza ora solo per seri motivi da documentare. Oltre tale ora per nessun motivo lo studente sarà ammesso.
  4. Lo Studente nel corso dell’intero anno scolastico può entrare in ritardo per non più di sei volte. Oltrepassato tale numero il Coordinatore di Classe è tenuto ad avvisare la famiglia.

Art. 26 — Uscite anticipate

  1. Le uscite anticipate possono essere autorizzate solo dal Dirigente Scolastico o da un suo Rappresentante per gli alunni forniti di regolare richiesta firmata dai Genitori o dallo studente, se maggiorenne, e comunque per motivi documentabili; le richieste di uscita anticipata vanno presentate in bidelleria all’inizio delle lezioni.
  2. L’uscita deve essere trascritta dall’insegnante sul registro di classe.
  3. Gli alunni minorenni possono uscire dall’istituto solo se accompagnati da un genitore o da un adulto munito di regolare delega.
  4. Non si può uscire con più di due ore di anticipo rispetto al normale orario di chiusura delle lezioni.
  5. In caso di indisposizione fisica lo studente può uscire dalla Scuola solo se accompagnato da un Genitore o da un parente maggiorenne.
  6. Se l’assenza di un Insegnante comporta un’entrata posticipata o un’uscita anticipata per il giorno successivo, gli studenti vengono avvisati tramite comunicazione interna.
  7. In caso di assenza improvvisa del docente, i maggiorenni possono essere congedati anticipatamente.

Art. 27 — Libretti delle giustificazioni e dei voti

  1. Gli Studenti devono sempre avere con sé il libretto delle giustificazioni: infatti, esso serve non solo per giustificare le assenze ma anche per chiedere uscite anticipate per qualsiasi motivo.
  2. Gli studenti devono sempre avere con sé il libretto dei voti, affinché le famiglie possano essere costantemente informate dell’andamento didattico degli alunni.