Liceo Statale Scientifico e Classico

«Ettore Majorana»

Desio

Norme operative

Art. 5 — Criteri generali per lo svolgimento dei viaggi

Per tutti i viaggi di cui all’art. 4 devono essere rispettati tassativamente i seguenti criteri generali:

  • VIO, VIG e VIT sono proposti dai singoli consigli di classe sulla base delle linee generali definite dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto;
  • ogni classe può partecipare ad un solo VIO per ogni anno;
  • i VIT sono proposti da singoli insegnanti o dai dipartimenti e sono destinati a gruppi omogenei di studenti.

Art. 6 — La Commissione Viaggi (CoVi)

Ogni anno il Consiglio di Istituto delibera la costituzione di una commissione composta da 2 studenti, 3 docenti e 2 genitori con il compito di pianificare l’organizzazione dei viaggi coordinandosi con il DS, il DSGA e l’assistente amministrativa referente.

Art. 7 — Le visite guidate (VIG)

Le VIG sono proposte dai Consigli di Classe in fase di programmazione annuale delle attività.

Per ogni VIG, al momento della proposta, il Consiglio di Classe deve designare almeno un insegnante accompagnatore senza il quale il viaggio non potrà essere effettuato.

Esse devono essere successivamente approvate dal Consiglio di Classe in presenza dei rappresentanti di alunni e genitori, dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. Per quanto riguarda quest’ultimo è ammessa, in casi eccezionali e a discrezione del Dirigente Scolastico, l’approvazione con semplice presa d’atto.

Il responsabile predispone il programma della VIG, raccoglie le autorizzazioni dei genitori e collabora con la segreteria di Istituto nell’organizzazione pratica del viaggio.

Art. 8 — I viaggi di istruzione ordinari (VIO)

I VIO sono scelti e approvati dai Consigli di Classe tra le proposte della CoVi in fase di programmazione delle attività, tenendo conto che non si deve superare il tetto massimo di spesa stabilito dal Consiglio di Istituto.

I VIO sono progettati, organizzati ed effettuati in base alle seguenti norme:

  1. i viaggi sono effettuati in tre periodi deliberati dal Collegio dei Docenti all’inizio di ogni anno scolastico. Deroga a quest’ultima norma può essere concessa dal DS per ragioni organizzative;
  2. le classi quinte non possono effettuare per nessun motivo VIO nei mesi di maggio e giugno;
  3. ogni Consiglio di Classe può proporre un solo VIO. Il Consiglio di Classe deve designare almeno un accompagnatore. Solo per le classi quinte è ammessa la possibilità che l’accompagnatore possa essere un docente esterno al Consiglio di Classe e solo nel caso in cui nessun insegnante del Consiglio di Classe si sia reso disponibile;
  4. le autorizzazioni dei genitori sono raccolte a cura della CoVi — componente docenti. Dovranno necessariamente indicare il prezzo presunto pro capite del viaggio, e dovranno essere richieste di nuovo nel momento in cui il prezzo reale dovesse essere maggiore di quello presunto di almeno il 10%;
  5. il numero minimo di partecipanti ad un viaggio di istruzione è pari al 75% degli iscritti alla classe. È possibile derogare a questa norma solo in considerazione di casi particolari valutati e approvati dal CdI;
  6. la CoVi — componente docenti e studenti — stabilisce gli abbinamenti, prepara le richieste per i preventivi da inviare alle agenzie di viaggi nonché la tabella per la valutazione delle offerte, coordinandosi con il DS, il DSGA e l’assistente amministrativo referente;
  7. il Dirigente Scolastico nomina il responsabile del viaggio, tenendo conto delle indicazioni dei Consigli di Classe;
  8. l’analisi dei preventivi è effettuata dalla CoVi e approvata dalla Giunta Esecutiva e deliberata dal Consiglio di Istituto;
  9. il Collegio dei Docenti approva il viaggio per tutto ciò che concerne la sua valenza didattica;
  10. il Consiglio di Istituto approva il viaggio in via definitiva;
  11. gli studenti non partecipanti ai viaggi di istruzione devono frequentare il normale orario delle lezioni;
  12. in presenza di patologie che potrebbero generare episodi gravi ed acuti, la famiglia è tenuta ad avvisare gli accompagnatori almeno quindici giorni prima dell’effettuazione del viaggio.

Art. 9 — I viaggi di istruzione trasversali (VIT)

I viaggi di istruzione trasversali possono essere proposti come progetti dagli insegnanti oppure dai dipartimenti direttamente al Collegio dei Docenti che approva o respinge la proposta.

In caso di approvazione, il VIT è gestito completamente da chi lo ha proposto, di concerto con la Segreteria di Istituto e il Dirigente Scolastico e con la collaborazione della CoVi. Il VIT è approvato in via definitiva dal Consiglio di Istituto.

Art. 10 — Norme riguardo agli accompagnatori

  1. Il numero di accompagnatori per tutti i tipi di viaggio è fissato in via definitiva dal Dirigente Scolastico.
  2. Non è possibile effettuare viaggi di alcun tipo con un solo accompagnatore.
  3. Il responsabile prima del viaggio ne coordina la preparazione; durante il viaggio, di concerto con gli altri accompagnatori, decide in via definitiva in merito ad eventuali problemi creatisi ed ha l’ultima parola nel caso si debbano prendere provvedimenti urgenti e tempestivi.
  4. Dopo il viaggio predispone adeguata relazione sottoscritta da tutti gli accompagnatori.
  5. Gli accompagnatori devono vigilare sulla sicurezza e sulla disciplina degli studenti secondo quanto previsto dalla legge, responsabilizzandoli al rispetto delle persone, degli animali, delle cose e, soprattutto, di sé stessi.
  6. Gli accompagnatori sono tenuti a far rispettare la disciplina e le regole di convivenza del gruppo.
  7. La collaborazione, l’accordo, e la sintonia tra gli accompagnatori è condizione fondamentale per la buona riuscita del viaggio.
  8. Ogni insegnante può partecipare a non più di due viaggi di istruzione per ogni anno scolastico, salvo deroghe per qualsiasi motivo autorizzate dal DS.

Art. 11 — Norme disciplinari

Tutti gli alunni, maggiorenni e minorenni, s’impegnano a seguire le direttive dei docenti accompagnatori per tutta la durata del viaggio.

Gli studenti maggiorenni sono, a tutti gli effetti, penalmente e civilmente responsabili delle proprie azioni.

La responsabilità degli studenti è personale: pertanto qualunque comportamento difforme potrà determinare l’applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della eventuale mancanza commessa, secondo quanto previsto dal regolamento di Istituto e dal regolamento di Disciplina.

Si intende che la relazione degli accompagnatori al termine del viaggio, in presenza di problemi disciplinari di qualsiasi genere, dovrà essere il più possibile dettagliata e precisa, e che il responsabile del viaggio, in tali casi, è tenuto a comunicare tempestivamente quanto avvenuto al Dirigente Scolastico.

Art. 12 — Partecipazioni di persone estranee all’amministrazione

È consentita la partecipazione ai viaggi di istruzione e alla visite guidate di persone estranee all’amministrazione scolastica secondo le seguenti modalità:

  1. la partecipazione deve essere autorizzata dal Dirigente Scolastico, sentito il responsabile del viaggio;
  2. dovrà essere prodotta, a cura del partecipante, una liberatoria con la quale esenta la scuola da ogni e qualsiasi responsabilità legata alla sua partecipazione;
  3. la partecipazione dell’esterno non dovrà comportare alcun costo diretto o indiretto per gli studenti.

Se la presenza dell’estraneo all’amministrazione sarà autorizzata, il nominativo verrà indicato nell’elenco ufficiale dei partecipanti al viaggio.